Promozione di trasferimento di conoscenze e di progetti

Con due strumenti di promozione, il CSCSP sostiene il trasferimento di conoscenze e lo sviluppo di progetti innovativi. Qui di seguito vengono presentati questi due strumenti.

Promozione del trasferimento di conoscenze tra esperti

Il trasferimento di conoscenze tra esperti del CSCSP costituisce una piattaforma di dialogo che consente di stabilire un contatto tra rappresentanti di vari gruppi professionali attivi nell’ambito dell’esecuzione delle sanzioni penali. Per alcuni temi specifici, e al fine di organizzare degli eventi, viene facilitata la cooperazione interdisciplinare tra istituzioni affini e che trattano tematiche simili.

I gruppi target della promozione del trasferimento di conoscenze tra esperti del CSCSP sono gli esperti dei Cantoni, dei Concordati, della Confederazione e delle associazioni e conferenze specializzate. Obiettivi: favorire gli scambi al di là delle frontiere cantonali e linguistiche, coinvolgere esperte/i di settori affini.

Un progetto approvato dal CSCSP può ricevere massimo due sovvenzioni annue di 8000 CHF. Il progetto deve generare un valore aggiunto per lo sviluppo della pratica. Pregasi consultare le linee guida in materia di promozione di progetti.

È possibile depositare una richiesta di sovvenzione presso il CSCSP due volte all’anno. Nota: nel 2022, la seconda scadenza è stata prorogata al 31 ottobre. I termini di presentazione sono il 31 marzo e il 30 settembre e le decisioni in materia di sovvenzioni concesse vengono comunicate entro un mese. 

Linee guida del CSCSP in materia di trasferimento di conoscenze tra esperti (in francese)

Richiesta di sovvenzione per trasferimento di conoscenze tra esperti (in francese)

Promozione di progetti

Il CSCSP considera come gruppi target per la promozione di progetti innovativi le autorità, le istituzioni, le organizzazioni private a livello cantonale, regionale e nazionale, i Concordati, gli organi specializzati e gli ambiti della ricerca. I progetti devono prefiggersi l’obiettivo di sviluppare progetti pilota innovativi, applicare e promuovere pratiche esemplari, nonché mettere in atto conoscenze risultanti dalla ricerca e pertinenti per la pratica. Questi progetti innovativi vertono sulla pratica in un contesto di esecuzione delle sanzioni penali.

Un progetto approvato dal CSCSP può ricevere massimo due sovvenzioni annue di 8000 CHF. I progetti devono essere innovativi e soddisfare un’esigenza di ottimizzazione in ambito pratico. Pregasi consultare le linee guida in materia di promozione di progetti.

È possibile depositare una richiesta di sovvenzione presso il CSCSP due volte all’anno. Nota: nel 2022, la seconda scadenza è stata prorogata al 31 ottobre. I termini di presentazione sono il 31 marzo e il 30 settembre e le decisioni in materia di sovvenzioni concesse vengono comunicate entro un mese. 

Linee guida del CSCSP in materia di pratiche esemplari (in francese)

Richiesta di sovvenzione per progetti innovativi, pratiche esemplari e trasferimento di conoscenze (in francese)

Promozione 2022

 

Trasferimenti di conoscenze tra esperti


Fondation International Pénale et Pénitentiaire (FIPP) / International Penal and Penitentiary Foundation (IPPF) - 150th Anniversary Event

Informazioni complementari su FIPP/IPPF

 

Conferenza dei medici penitenziari svizzeri (CMPS) e forum del personale di cura degli stabilimenti di detenzione in Svizzera – Conferenza annuale sulla medicina carceraria 2022

Informazioni complementari su CMPS

 

Progetti


Amt für Justizvollzug und Bewährungshilfe JVBHA, Kanton Fribourg - 2021 SWISS TIG/GA/LUP SURVEY

 

Prospettiva Parenti e Prigioni – Guida alle prigioni per i parenti nella Svizzera tedesca e in Ticino

Informazioni complementari su Prospettiva Parenti e Prigioni

Promozione 2021

Trasferimenti di conoscenze tra esperti

Kompetenzzentrum Medizin-Ethik-Recht Helvetiae (MERH) der Universität Zürich (Centro di competenze medicina – etica- diritto Helvetiae) – Exécution des sanctions pénales: les défis actuels d’une discipline à la croisée des chemins entre sécurité et réinsertion des auteur·e·s d’infractions (Esecuzione di sanzioni penali: le sfide attuali di una disciplina al crocevia tra sicurezza e reinserimento di persone autrici di reati)

In collaborazione con l’Ufficio dell’esecuzione giudiziaria e del reinserimento del Cantone di Zurigo, il Kompetenzzentrum Medizin-Ethik-Recht Helvetiae dell’Università di Zurigo organizza una serie di eventi pubblici sui campi tematici attuali dell’esecuzione delle sanzioni penali («Justizvollzug - Aktuelle Herausforderungen einer Disziplin im Spannungsfeld von Sicherheit und Wiedereingliederung straffällig gewordenen Menschen»). Gli eventi si terranno tra settembre e dicembre 2022 all’Università di Zurigo.

 

Prosaj – seminario «Veränderungsbedarf – (nein) danke»; la vita quotidiana delle persone affidate alla giustizia

Il seminario dell’8 giugno 2022 è dedicato alle necessità di cambiamento delle persone affidate alla giustizia. Questa giornata di formazione continua si pone l’obiettivo di presentare metodi comprovati per consigliare le persone detenute o seguite dell’assistenza riabilitativa in merito alle loro necessità di cambiamento e su come possono avviare questo processo di cambiamento. Il seminario si terrà presso la Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW) di Zurigo.

Informazioni complementari sull’Association suisse de probation et de travail social dans la justice, prosaj

 

Prosaj – Double mandat des travailleurs sociaux dans la justice et la probation (Duplice mandato degli operatori sociali nell’ambito della giustizia e dell’assistenza riabilitativa)

Lo scambio online tra esperti di prosaj ha trattato nel 2021 dei modelli di intervento introdotti da qualche anno. Questi modelli di intervento, che amplificano il duplice mandato ormai noto, danno adito a varie sfide per quanto riguarda il lavoro sociale da effettuare con le persone autrici di reati. Questa conferenza online ha offerto la possibilità di discutere di queste sfide e delle possibili strategie a esperti di vari Cantoni, attivi in stabilimenti chiusi o in contesti ambulatoriali, nonché a persone con percorsi diversi.

Registrazione dell’evento

Informazioni complementari sull’Association suisse de probation et de travail social dans la justice, prosaj

 

Infoprisons –  Prison, justice et droits humains (Carcere, giustizia e diritti umani) 

Il 1° e il 2 ottobre 2021 si è tenuta a Losanna una manifestazione organizzata dall’associazione Infoprisons. Duecentocinquanta persone, di cui cinquanta invitate/i, conferenziere, conferenzieri e partner si sono riunite per discutere di problematiche legate al sistema penale, alla repressione e alla protezione dei diritti umani. La giornata di venerdì 1° ottobre era dedicata alla repressione politica nel mondo e alle sue ripercussioni sui diritti umani e sullo Stato di diritto, ivi compreso in Svizzera: sono stati presentati due film e un libro, presentazione cui è seguita una tavola rotonda.

Il secondo giorno sono stati trattati in particolare temi relativi al femminismo e alla repressione penale, temi di scottante attualità in Svizzera, data la revisione del Codice penale attualmente in discussione presso il Parlamento e la mobilitazione delle donne in favore dell’inasprimento delle pene per lottare contro le violenze di cui sono vittima: femminicidi, stupri e coazione sessuale.

La manifestazione si è conclusa con due notevoli prestazioni artistiche basate su testi di persone detenute, le quali non erano presenti ma sono state impersonate da due persone che, in loco, hanno recitato i testi accompagnati da musica.

Programma

Informazioni complementari su Infoprisons

Progetti

Fondazione REPR – Infractions sexuelles, parlons-en! (Reati sessuali, parliamone!)

La Fondazione Relais Enfants Parents Romands (REPR) intende pubblicare un opuscolo per i congiunti dei delinquenti sessuali, con l’obiettivo di fornire informazioni di ordine tecnico e pratico per queste persone e dare loro la possibilità di esprimersi.

Informazioni complementari sulla Fondazione REPR

 

IGAplus – audit pilota dei Concordati nel campo dell’esecuzione delle sanzioni penali per il riconoscimento degli stabilimenti privati

Nel luglio 2021, dopo due anni e mezzo di lavoro, il gruppo Interessengemeinschaft Aussenorientierter Vollzug (IGAplus) ha concluso l’allestimento di norme di qualità per gli stabilimenti privati del settore dell’esecuzione delle sanzioni penali. In una seconda fase, verranno configurate le piattaforme di lavoro digitali con provider esterno della procedura d’esame e dell’audit ricorrente. Si tratterà di creare una piattaforma di lavoro digitale per tutti i partner alla procedura concordataria di riconoscimento. Nell’ambito di questo progetto, tre procedure pilota verranno attuate negli stabilimenti privati dei Concordati della Svizzera centrale e del nord-ovest e della Svizzera orientale, di valutarle e di allestire un sistema di valutazione. Il progetto viene realizzato in collaborazione con il Concordato della Svizzera centrale e del nord-ovest per l’esecuzione delle pene nei Cantoni.

Informazioni complementari su IGAplus

Promozione 2020

Trasferimenti di conoscenze tra esperti

RFSM – Les défis de l’expulsion des détenus étrangers (Le sfide relative all’espulsione dei detenuti stranieri)

Il Réseau fribourgeois de santé mentale (RFSM) organizza un momento di scambio tra esperti sul tema della presa in carico delle persone straniere in detenzione. In caso di espulsione dal territorio una volta scontata la sanzione penale, la programmazione di alleggerimenti progressivi del regime detentivo per un buon reinserimento non è di facile attuazione. Questi alleggerimenti sono di difficile attuazione soprattutto per le persone che non hanno il diritto di rimanere in Svizzera, e la situazione è quindi complessa sia per le persone detenute sia per le/i professionisti sia per le autorità. Inoltre, anche il ritorno volontario nel Paese d’origine implica difficoltà specifiche. Di conseguenza, l’obiettivo della discussione organizzata dal RFSM è capire meglio la problematica, tenuto conto dell’insieme delle tappe necessarie al ritorno volontario, e proporre delle buone pratiche in materia.

 

CMPS – congresso annuale della Conferenza dei medici penitenziari svizzeri e del Forum du personnel soignant

Da più di 20 anni, il congresso annuale della Conferenza dei medici penitenziari svizzeri (CMPS) favorisce lo scambio interdisciplinare su argomenti legati alla medicina penitenziaria, con l’obiettivo di fornire una visione d’insieme dei progetti condotti in Svizzera e nei Paesi vicini sulle persone detenute con necessità di presa in carico particolari, per esempio in caso di turbe psichiche. Grazie a un approccio ottimizzato, si intende evitare il trasferimento in terapie istituzionali in cliniche forensi. Inoltre, il congresso intende proporre workshop e presentazioni su approcci terapeutici nuovi e a volte sconosciute in medicina penitenziaria, come la cura dei disturbi del sonno tramite ipnosi o arteterapia.

Informazioni complementari su CMPS

Progetti

Università di Berna e stabilimento di Hindelbank – verifica della possibilità di adattare lo strumento MQPL+ alla Svizzera

Questo progetto mira a verificare, presso lo stabilimento di Hindelbank, la possibilità di adattare alla Svizzera un comprovato strumento qualitativo in materia di valutazione del clima sociale delle istituzioni (MQPL+). Dei test permetteranno, da un lato, di decidere se l’adattamento può essere utilizzato nell’immediato nell’ambito dell’esecuzione delle sanzioni penali a livello svizzero, o se migliorie supplementari sono ancora necessarie. Dall’altro lato, l’uso di questo strumento nello stabilimento di Hindelbank dovrebbe evidenziare le risorse disponibili e le possibilità d’azione ai fini di preservare o migliorare il clima istituzionale. Si tratta di disporre di informazioni precise per quanto riguarda i fattori che favoriranno o meno la presa di decisione. Inoltre, le conoscenze acquisite grazie a questo test e la loro utilità pratica verranno comunicate al pubblico specializzato e utilizzate anche per la formazione del personale penitenziario.

Informazioni complementari su MQPL

 

Università di Berna – pubblicazione di La vie en internement (La vita in internamento)

È stato pubblicato un compendio della tesi di Irene Marti, Living the Prison: An Ethnographic Study of Indefinite Incarceration in Switzerland.  L’internamento è una situazione delicata per le persone detenute, ma presenta sfide importanti anche per le autorità e il personale delle istituzioni. Le persone sondate per la redazione della tesi, membri del personale o superiori, hanno tutte insistito sulla necessità di rivedere interamente l’esecuzione dell’internamento. Tuttavia, va detto che le misure concrete, la loro applicazione e il finanziamento sono oggetto di divergenze notevoli. Questa tesi, oltre al contributo teorico alla ricerca in ambito carcerario, propone un’analisi dettagliata del vissuto delle persone internate e consente di capire meglio le condizioni di vita in Svizzera arricchendo quindi il dibattito sul modo in cui l’internamento è organizzato o dovrebbe essere rivisto. Per favorire la divulgazione dei risultati di questa ricerca presso le persone competenti, verrà elaborato un opuscolo, con i dovuti professionisti e in collaborazione con due stabilimenti.

L’opuscolo può essere ordinato presso Prison Research Group

 

Associazione Perspectives Proches et Prisons – libro per bambini Tim et le mystère de la patte bleue

Il libro Tim et le mystère de la patte bleue è stato pensato, illustrato e pubblicato dall’UFRAMA, un’associazione francese di sostegno ai congiunti delle persone incarcerate. Il libro si rivolge a bambini dai 3 agli 8 anni il cui padre o la cui madre si trova in carcere e mira a facilitare la comunicazione su questa situazione difficile. La Fondazione REPR (Relais Enfants Parents Romands) ha distribuito questo libro negli istituti di esecuzione delle pene in Svizzera romanda. L’associazione Perspective Proches et Prisons si propone di tradurre il libro in tedesco per ampliare la gamma di strumenti di consiglio e sostegno ai congiunti di persone detenute in lingua tedesca. Una volta tradotto, il libro Tim et le mystère de la patte bleue verrà messo gratuitamente a disposizione delle famiglie interessate, per esempio nella sala riservata alle visite negli stabilimenti.

Il libro può essere ordinato cliccando presso l'associazone

 

kinderbuch tim preview

 

IGAplus – audit di norme qualità per stabilimenti penitenziari privati per persone adulte

Il gruppo Interessengemeinschaft Aussenorientierter Vollzug (IGAplus) ha ricevuto mandato di elaborare un piano di sviluppo delle norme di qualità e di audit per gli stabilimenti privati incaricati dell’esecuzione delle misure per adulti. Il gruppo ha innanzitutto formulato uno schema concettuale e ventuno standard di qualità in materia di esecuzione. In secondo luogo, dovrà elaborare un progetto di audit per gli stabilimenti privati. Il ricorso a esperti esterni è necessario per l’elaborazione di questo documento, il cui obiettivo è di fornire, oltre alle norme di qualità, un audit tecnicamente corretto e applicabile.

Informazioni complementari su IGAplus

 

Servizio psichiatrico del Cantone di Argovia, clinica di psichiatria forense – simulazione del flusso di pazienti nell’esecuzione delle misure in clinica

Questo progetto mira alla creazione di un modello di simulazione statistica applicabile alle capacità di accoglienza e al flusso di pazienti. Un gruppo di lavoro dell’Università della California ha adottato un approccio simile per creare un modello del flusso di pazienti negli ospedali pubblici e nelle prigioni della California, dove i casi sono numerosi. In Argovia, esperti in matematica e informatica della Fachhochschule St. Gallen hanno utilizzato dei dati empirici per elaborare un modello di simulazione. Tale modello si prefigge l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa per l’ammissione in esecuzione delle misure e per gli interventi di crisi, nonché gli errori di collocamento e i colli di bottiglia. Dovrebbe quindi essere possibile, in futuro, adottare misure di sicurezza e terapie adeguate a ogni paziente.

Informazioni complementari

Promozione 2019

Trasferimenti di conoscenze tra esperti

Prison Working Group: incontro annuale

Il Prison Working Group è un gruppo di lavoro della European Society of Criminology composto da ricercatrici e ricercatori di varie discipline da tutta l’Europa (e oltre). Si riunisce due volte all’anno: una volta durante la conferenza della European Society of Criminology, e una volta in occasione di un workshop. Questo gruppo di lavoro crea un legame tra la ricerca penitenziaria e la pratica, visitando ogni volta uno stabilimento diverso; la riunione si svolge, infatti, ogni volta in un Paese diverso. L’edizione inizialmente prevista per l’inizio del 2020 a Ginevra ha dovuto essere rimandata all’aprile 2022 a causa della pandemia.

Informazioni complementari sul gruppo di lavoro

 

Fondation vaudoise de probation: Café Prison

Il 1° aprile 2019 si è tenuta la decima edizione di Café Prison. L’organizzazione di questo evento beneficia di un ampio sostegno, in particolare da parte della Fondation vaudoise de probation, del SMPP e del Graap.

Questa decima edizione di Café Prison era dedicata alle alternative proposte alle/ai pazienti con turbe psichiche in ambito carcerario. Anne Crocker e Sophie Blackburn hanno presentato il «Programme d’accompagnement justice et santé mentale» attuato in Canada. Questo programma è stato sviluppato a Montréal e mira a proporre, grazie a una rete di professioniste/i e alla partecipazione dei congiunti, un sostegno continuativo e individualizzato alle persone detenute che sono affette da malattie psichiche. La discussione ha affrontato in particolare la questione della misura in cui questo modello potrebbe essere applicato in Svizzera.

Rapporto

 

Vollzugszentrum Klosterfiechten, Justiz- und Sicherheitsdepartement del Cantone di Basilea-Città: EM-Intervision 2019 

Dal 1999, il gruppo di lavoro «EM Intervision» conduce una volta all’anno una intervisione per gli esperti della Svizzera romanda e della Svizzera tedesca che si dedicano alla messa in atto della sorveglianza elettronica (electronic monitoring o EM). Questa intervisione consente alle/ai partecipanti di condividere informazioni ed esperienze, conferendo così un valore aggiunto all’evoluzione della pratica nell’ambito d’esecuzione delle sanzioni in EM. Nel 2019, il CSCSP ha finanziato l’interpretazione simultanea della manifestazione.

Rapporto di Daniel Beyeler

Progetti

Epatite Svizzera: sensibilizzazione in materia di epatite

Le carceri sono ambiti in cui le epatiti virali sono frequenti e il rischio di nuove infezioni è elevato.  Degli studi hanno mostrato che, anche nelle carceri svizzere, la prevalenza è superiore a quella della media della popolazione generale. Il progetto “Epatite virale e HIV: prevenzione, chiarimento e trattamento nelle carceri svizzere”, con l’aiuto di dieci carceri prescelte in Svizzera, intende sviluppare e attuare programmi ottimizzati per le cure offerte a chi soffre di epatite virale. L’accento è posto sullo screening delle persone detenute. Al contempo, l’accesso alle cure dell’epatite virale e le misure di prevenzione vengono analizzate e ottimizzate, di modo che l’insieme dei servizi di cura possa essere migliorato.

Informazioni complementari sull’epatite e l’ambito svizzero d’esecuzione delle sanzioni

 

Vollzugszentrum Klosterfiechten, Justiz- und Sicherheitsdepartement del Cantone di Basilea- campagna: sistema di (self)-monitoring 

Questo progetto innovativo si prefigge l’obiettivo di sviluppare e valutare un sistema di raccolta e analisi dei dati online che servono a controllare e ottimizzare la pianificazione degli interventi e l’esecuzione delle misure penali. I dati raccolti tramite questo sistema di (self)-monitoring serviranno a motivare le decisioni, che si fonderanno quindi su una base empirica rappresentata da informazioni raccolte sistematicamente, e a rendere possibili i cambiamenti auspicati dalle/dai clienti.

Informazioni complementari

Il progetto fa parte di uno studio di psicologia forense che, da un punto di vista longitudinale, apporta migliorie alla qualità delle decisioni adottate in ambito d’esecuzione delle sanzioni penali, tra l’altro sulla base dei profili di rischio più pertinenti dal punto di vista criminologico.

Breve descrizione dello studio di Markus Schmid (in tedesco)