Monitoraggio delle capacità

Al fine di fornire una base per pianificare il controllo delle capacità in ambito penitenziario, il CSCSP monitora, descrive e analizza per i Cantoni, i Concordati e la Confederazione i principali sviluppi del settore delle privazioni di libertà. Attualmente pubblichiamo un rapporto annuale sulle capacità degli stabilimenti di privazione di libertà svizzeri e sull’occupazione dei posti al loro interno.

La pianificazione di posti specifici di detenzione, dei locali, del personale e degli interventi è complessa. Le esperienze e gli sviluppi passati insegnano che questo processo richiede la formulazione di ipotesi sugli sviluppi futuri e che occorre avere a disposizione lo spazio necessario per le diverse categorie di persone detenute. Le numerose complessità relative alle varie categorie di persone detenute hanno evidenziato la necessità di una pianificazione a livello nazionale. 

Il pieno sfruttamento degli stabilimenti dipende da diversi fattori:

  • offerta di posti e progetti a essi collegati 
  • atteggiamento degli attori politici (legislazione)
  • evoluzione della prassi giudiziaria
  • pratica detentiva e di rilascio delle autorità cantonali 

Sebbene esistano statistiche sull’occupazione dei posti negli stabilimenti penitenziari a livello nazionale, queste non chiariscono in modo esaustivo se i posti disponibili siano utilizzati in modo appropriato, quindi anche nel rispetto della legge, e in particolare se siano garantite le possibilità di passare da uno dei vari regimi di detenzione e dei vari livelli di esecuzione all’altro. 

Obiettivi del monitoraggio delle capacità

  • creare trasparenza per quanto riguarda l’offerta di posti, i posti occupati e l’evoluzione di questi ultimi in relazione allo sfruttamento dell’offerta
  • identificare il potenziale di miglioramento per lo sfruttamento dello spazio disponibile 
  • identificare la necessità di intervento a livello regionale e sovraregionale
  • stabilire a livello nazionale un’analisi uniforme, coerente, professionale e globalmente accettata dell’occupazione dei posti e delle esigenze.